Respirare dal naso
Il naso riscalda, umidifica e filtra l'aria prima che raggiunga i bronchi. Riabituarsi alla respirazione nasale, anche durante l'attività fisica leggera, è il primo passo del lavoro.
Asma e respiro
«Mi manca il fiato quando salgo le scale», «di notte tossisco e mi sveglio», «uso spesso lo spray». Chi convive con l'asma conosce la sensazione di petto chiuso, il fischio nel respiro e la paura che arrivi un nuovo episodio di broncospasmo.
Le terapie prescritte dal medico restano il punto di riferimento. Accanto a queste, molte persone desiderano imparare a respirare meglio nella vita di tutti i giorni. Qui trovi come il metodo Buteyko lavora sul respiro nell'asma, cosa dicono gli studi e come si svolge il percorso.
Nell'asma le vie aeree sono più sensibili e tendono a restringersi. Molte persone asmatiche, senza accorgersene, respirano più del necessario: un respiro frequente, alto nel torace e spesso dalla bocca, anche quando sono a riposo.
Respirare dalla bocca porta ai bronchi aria più fredda, secca e meno filtrata, che può irritare le vie respiratorie. Respirare troppo, inoltre, riduce l'anidride carbonica, che ha un ruolo nel tono della muscolatura bronchiale. Il risultato può essere un respiro più affannoso, che a sua volta aumenta il senso di fame d'aria.
Infine c'è la componente muscolare: durante gli episodi si tende a irrigidire torace, spalle e diaframma. Con il tempo questa tensione può restare anche tra un episodio e l'altro, rendendo il respiro meno libero.
Gli esercizi di respirazione per l'asma secondo il metodo Buteyko non sostituiscono i farmaci, ma lavorano sulle abitudini respiratorie. I tre principi vengono adattati alla tua situazione e alla tua terapia.
Il naso riscalda, umidifica e filtra l'aria prima che raggiunga i bronchi. Riabituarsi alla respirazione nasale, anche durante l'attività fisica leggera, è il primo passo del lavoro.
Esercizi graduali aiutano a respirare in modo più calmo e leggero. Negli studi questo lavoro è associato a una riduzione dei sintomi e dell'uso dei farmaci al bisogno.
Si impara a sciogliere le tensioni di torace, spalle e diaframma, per affrontare con più calma i momenti in cui il respiro si fa difficile.
L'asma è l'ambito in cui il metodo Buteyko è stato studiato di più. Studi clinici randomizzati pubblicati su riviste come Thorax e Medical Journal of Australia riportano meno sintomi, una migliore qualità della vita e un minore uso dei broncodilatatori al bisogno nei gruppi che hanno seguito il metodo.
Gli stessi studi non hanno osservato cambiamenti rilevanti della funzione polmonare misurata con la spirometria. Le linee guida britanniche BTS/SIGN considerano gli esercizi respiratori, incluso il Buteyko, un possibile complemento alla terapia farmacologica.
Il percorso è lo stesso nella struttura, ma gli esercizi sono scelti su misura per te. Gli incontri si svolgono nello studio di Via Leopardi a Livorno oppure online in videochiamata, con la stessa attenzione e la stessa progressione.
Un incontro di un'ora: storia dell'asma, terapie in corso, situazioni che scatenano i sintomi e osservazione del modo di respirare.
Esercizi personalizzati per respirare meglio con l'asma, guidati passo dopo passo e adattati alla tua risposta.
Un piano di esercizi quotidiani semplici, compatibile con la terapia prescritta dal medico.
Controlli periodici per verificare i cambiamenti riferiti, con coordinamento con il medico quando opportuno.
Solo il medico può modificare la terapia. Il percorso non prevede mai di ridurre o sospendere i farmaci di propria iniziativa: eventuali cambiamenti osservati vanno sempre discussi con il medico curante o lo pneumologo.
Sì, il percorso è accessibile ai bambini dai 3 anni in su, con esercizi adatti all'età e il coinvolgimento dei genitori. L'idoneità viene valutata nel primo incontro, sempre insieme alle indicazioni del pediatra.
Gli studi pubblicati riportano benefici soprattutto su sintomi, qualità della vita e uso dei farmaci al bisogno, senza cambiamenti dimostrati della funzione polmonare. Trovi i riferimenti nella pagina sulle evidenze scientifiche.
In studio a Livorno oppure online in videochiamata.
Contenuto a cura del Dott. Giacomo Coradeschi, fisioterapista, Albo n. 1079. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.
Nota. Il percorso è complementare alle cure mediche e non le sostituisce. In caso di sintomi acuti o in peggioramento rivolgiti al tuo medico.